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Mentre mancano pochi giorno alla prima votazione (31 maggio – 1 giugno) per il nuovo Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Alessandria si stringe intorno al progetto di sviluppo contenuto nel programma di Salvatore Rizzello, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, scienze politiche, economiche e sociali (Digspes) che corre insieme a Luigi Portinale, indicato come Prorettore (Portinale è docente di informativa al Disit, Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica). L’altro candidato alla carica di Rettore è Gian Carlo Avanzi di Novara (l’analisi dei programmi in questo articolo del 3 maggio: https://160caratteri.wordpress.com/2018/05/03/avanzi-rizzello-due-idee-di-universita-a-confronto-da-alessandria-a-novara-passando-per-vercelli/).

Su iniziativa del Circolo della Stampa alessandrino è stato organizzato un incontro che ha visto riuniti, di fronte a Rizzello e Portinale, il deputato del Carroccio Riccardo Molinari, il presidente della Provincia, Gianfranco Baldi, il consigliere regionale e capogruppo del Pd, Domenico Ravetti, Manuela Ulandi, presidente provinciale Confesercenti, il segretario generale della Cisl di Alessandria e Asti, Marco Ciani, e Maria Iennaco in rappresentanza della Cgil.

Rizzello e Portinale hanno illustrato un programma ampiamente noto, visto che l’iniziativa del Circolo della Stampa è arrivata a pochi giorni dal voto, mentre l’aspetto positivo è stato rappresentato dalla netta presa di posizione che è arrivata da tutti i presenti. Molinari ha manifestato pieno sostegno alla candidatura del direttore del Digspes e ha ripetuto l’impegno a lavorare tutti insieme per un solo obiettivo di sviluppo dell’Ateneo e di conseguenza del capoluogo. Ravetti ha puntato sulla “connessione tra sviluppo dell’università e sanità”, sollecitando una precisa decisione sul tipo di ricerca da sviluppare (ha ribadito quella sulle patologie ambientali, ndr) anche nell’ottica della nascita di un futuro Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) all’interno dell’ospedale di Alessandria”. Baldi ha garantito che la Provincia farà la sua parte, insieme a tutti. Sulla “tripolarità che vorremmo più equa fra le tre sedi” è intervenuta Manuela Ulandi, guardando alla candidatura di Rizzello come all’occasione per dare finalmente una svolta. Ciani e Iennaco hanno sottolineato come il mettere a fattore comune tutte le forze non possa che rappresentare ‘la’ svolta per una città in cui “c’è ancora una mentalità radicata che non va nella direzione di fare squadra. Ma ora, invece, bisogna farlo”.

Se dopo vent’anni Alessandria sta iniziando a capire qual è il valore aggiunto di una presenza come quella del ‘Piemonte Orientale’, è il caso di dire meglio tardi che mai. Ora la partita è tutta interna all’Ateneo, però tutti coloro che hanno diritto al voto (docenti, personale tecnico amministrativo, studenti) adesso sanno che c’è anche una comunità pronta a sostenere fino in fondo, ognuno per il rispettivo ruolo, un insediamento universitario che domani potrebbe esprimere il nuovo Rettore.