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Una convocazione che non arriva a causa di “problematiche tecniche”. Una audizione impossibile perché la persona non c’è. La valutazione di una proposta che risulta non valutabile perché non c’è un tecnico, un dirigente, un assessore in grado di fornire le informazioni utili. E allora, dopo avere tentato di andare avanti, tutti d’accordo per rinviare l’ordine del giorno a una nuova seduta. Sperando che le “problematiche tecniche” non si ripetano, che chi deve essere chiamato lo sia davvero e che finalmente un po’ di concretezza faccia capolino nelle stanze di Palazzo Rosso.

Cosa è successo? Che la Commissione Consiliare Sicurezza e Ambiente del Comune di Alessandria, presieduta da Lorenzo Iacovoni, è stata convocata per ascoltare l’ispettore ambientale Fulvio Barzizza “sui temi del controllo ambientale del territorio e sulle difficoltà del suo ufficio”. Ma lui non c’è. La mail non è mai arrivata oppure ha avuto un impegno improvviso? Non è stato chiaro, fatto è che ci riproveranno, magari anche dando un colpo di telefono così da essere sicuri che sia avvertito.

Poi doveva essere valutata la proposta “di una mozione da presentare alla Giunta per la nomina di altri ispettori ambientali”; l’utilizzo “dell’ex Cangiassi, nei giardini della stazione, come base degli ispettori ambientali e come punto informazioni per chi arriva in città”; l’installazione “di un numero da decidere di plance con la piantina della città, con segnalazione dei monumenti principali, degli indirizzi utili e ‘l’io sono qui’, da collocare nei punti strategici cittadini”.

Niente è stato discusso perché non c’erano né Barzizza, né assessori, né dirigenti. La mail (certificata e normale) è davvero andata perduta nei meandri di qualche server? Eppure c’è chi invece ha ricevuto la normale comunicazione. Chissà…

Resta il fatto che dopo una lunga disquisizione sul ruolo delle Commissioni, sul metodo di discussione e sul ‘sentito dire’ sull’attività dell’unico ispettore ambientale in servizio (dipende da Amag Ambiente, però opera in coordinamento con la Polizia municipale: con quale criterio, competenza, autorità non è dato sapere perché non era presente una sola persona informata dei fatti), tutto viene rinviato a un’altra seduta. E mentre il Movimento 5 Stelle annuncia di voler rinunciare al gettone di presenza in quanto la Commissione è risultata, di fatto, inutile, altri consiglieri, di maggioranza, lamentano il vuoto totale dell’incontro.

Chissà che fine ha fatto quella mail con la convocazione indirizzata, fra gli altri, al sindaco, Cuttica di Revigliasco, agli assessori Borasio e Buzzi Langhi, all’ispettore Barzizza, al direttore di Direzione Presidenza Consiglio Comunale, al Segretario Generale? In attesa di scoprirlo c’è chi ricorda i tempi, non certo lontani, in cui le comunicazioni venivano depositate anche nelle caselle dei singoli consiglieri. Uno spreco di carta? Sì, sotto molti aspetti. Però chi diceva di non avere ricevuto alcunché doveva spiegare come mai non aveva fatto nemmeno lo sforzo di aprire uno sportello e leggere.