Ogni tanto una bella storia va raccontata. Perché sul territorio c’è il protagonista e perché sono ancora troppi gli operatori di settore che non capiscono che l’innovazione può e deve andare a braccetto con la tradizione.

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La riflessione è semplice: il mondo corre veloce, i mercati altrettanto, però c’è chi continua a non capire. Il fatto è che i produttori che pensano che l’universo debba ruotare intorno a loro, anche se producono solo qualche migliaio di bottiglie, sono ancora troppi. Nell’Alessandrino il comparto vitivinicolo è di assoluta qualità. E’ una parte di Piemonte dove si mescolano le tradizioni sabaude, liguri e lombarde. E’ una terra dai sapori di frontiera, quasi unici. E in larga misura sprecati perché ancora molti produttori si accontentano di una minimalista autoreferenzialità e di quella porzione di economia ancora assista dagli enti locali (il progetto ‘Marengo’ è esemplare). Il bello è che questi produttori ancora si lamentano di quelli che vendono più di loro…