L’analisi è condivisile.

http://www.internazionale.it/opinione/bernard-guetta/2015/12/07/francia-elezioni-front-national-europa

Soprattutto lo è per l’aspetto economico (quello politico merita una riflessione diversa e più articolata) che rischia di restare in secondo piano, mentre è invece di una urgenza assoluta. Oggi non si può ragionare né con semplificazioni, né con schematismi superati dai fatti e dalla storia. Una scelta sbagliata può trascinare nel baratro una nazione intera. E poi l’Europa.

Ma la ‘pancia’ di ogni Paese è troppo grande e avulsa dalla capacità reale di riflessione, analisi, ragionamento proprio. La ‘pancia’ va guidata, orientata. Se lasciata a se stessa non può che generare mostri. Oggi molto più difficili da sconfiggere rispetto a quanto avvenuto nella seconda guerra mondiale.