L’ostinazione nel non prendere in considerazione la possibilità di non alzare il tetto del contante preoccupa anche perché le argomentazioni appaiono più populiste che economiche. E contribuiscono ad aumentare i sospetti di interessi di ben altro genere, e appetiti altrettanto forti, da tutelare. Interessi che di pubblico potrebbe avere ben poco.

Ecco cosa dice un senatore della Repubblica.

(AGI) – Roma, 13 nov. – “Sul tetto all’utilizzo del contante, il Governo ascolti la chiara e giusta richiesta di don Ciotti e di Libera di fermarsi, non aumentando il tetto a 3.000 euro”. Lo scrive in una nota il senatore della minoranza PD, Federico Fornaro. “Se come ha spiegato in audizione Banca d’Italia non c’e’ evidenza empirica che l’innalzamento del limite abbia effetti benefici sui consumi, non vi possono essere, quindi, ragioni valide e immodificabili – come spiegano gli esperti e gli studi sulla materia – per facilitare la vita agli evasori e a chi ricicla denaro proveniente da attivita’ illegali e criminali. Si fermi quindi il Governo – conclude – prima che sia troppo tardi e di qui a poco tempo ci si debba amaramente pentire per questa decisione”. (AGI) Red/Fri 131654 NOV 15